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lunedì 29 ottobre 2012

Bonsai di melo

La mia versione di un bonsai di melo.
Non so a voi ma a me piace e lavorarlo è stato molto divertente !
La base verde e il tronco sono di lana , per essere piu' opachi e caldi , mentre le foglioline sono di cotone , per essere piu' brillanti e "croccanti".
Le mele sono state fatte e rifatte in cotone : erano sempre troppo grandi , troppo palle e poco ...mele.




 Poi ho provato a farle in fimo e così ho modellato queste piccole melette ,un po' annurche e un po' gala . Con una piccola ombreggiatura dorata sembrano succose ...


...ma non si mangiano!
Vorrei lavorare altri bonsai , altri alberi da frutto...
Vedremo ...











lunedì 22 ottobre 2012

Phone-strap tartaruga

Certo che per apprezzarli davvero vi devono piacere le tartarughe...ma anche no.
Pero'... che gruppetto colorato !

Foto di gruppo

Le ho realizzate in cotone imbottito  e con  la testa  in fimo (cucita ).
Raggiungono i cm 2,5 ( le piu' cicciotte!) e possono essere sbatacchiate  a piacimento...
Sono fatte per penzolare dal cellulare o per distinguere un mazzo di chiavi  ma c'è anche chi le ha attaccate allo specchietto della macchina.
Se cadono non si ammaccano e possono essere lavate in lavatrice ... proprio perche' amano essere sbatacchiate !
Sono una diversa dall'altra e hanno certe faccine...


Primo piano per la gialla...
















Su , dai , non far la timida!

mercoledì 17 ottobre 2012

Piante grasse in ...bambu' !

 
Queste piccole fioriere mi sono proprio divertita a farle !
Il che non significa che non sia stato un lavoraccio...
Ho ricevuto in dono (...ciao Candida!!) , delle canne di bambu' che non erano utilizzate ; belle grandi e non rovinate dalle intemperie .
Erano belle e mi sono venuti in mente due o tre utilizzi molto (anche troppo!) creativi .
Utilizzarle come fioriere per dei piccoli cactus e' stata la prima idea e il lavoro peggiore è stato quello di "affettare" la canna sia in verticale che in orizzontale.
Il bambu' è tanto,tanto ... ma tanto duro !
Ad ogni modo ce l'ho fatta (col mio magico Dremel ).
Dentro ho lavorato le riproduzioni delle mie piante grasse , in cotone  , il tutto sfilabile e lavabile (al solito...).
Ho fissato dei pallini in silicone sotto per evitare che rotolino su un fianco , così stanno in perfetto equilibrio ... per farsi ammirare!!

domenica 14 ottobre 2012

Grasse e succulente

Tempo fa mi sono cimentata nella riproduzione delle piante grasse che sono nel mio terrazzo.
Il risultato è stato divertente e cosi' ho continuato .
Dall'echinocactus ai lithops passando attraverso alcuni tipi di euphorbie e gymnocalycium , le ho rifatte un po' pendenti così come sono nella realtà (o almeno nella nostra serra è così che crescono !).
Alcune foto fanno meno pena di altre e così ve le mostro.

Che luce assurda quel giorno,entrava da ogni dove


Non sapevo da che punto fare queste benedette foto

 Una delle cose che adoro delle succulente è la facilità di riproduzione , a parte quelle per seme che hanno richiesto parecchia pazienza e la perdita di un discreto numero di diottrie , ed ecco che non erano piu' sei ma...     Ta-dah!



Carine vero?
Le piu' grandi raggiungono i dieci centimetri (per esempio il "capoccione" sul fondo...),le piccole  la meta'.
Messe tutte insieme fanno un bel colpo di colore e il vasetto di coccio da loro molto realismo.


Ci ho preso talmente gusto che ne ho fatte di tanti tipi  di cotone e di lana ,ma tutti facilmente sfilabili (li ho fissati al vasetto con un punto di colla a caldo) e lavabili in acqua fredda ; perchè è vero che mi piacciono le cose colorate sparse per casa , ma la polvere ...AAARGH!!




venerdì 12 ottobre 2012

Un gruppetto di strani personaggi

Mi rendo conto che nell'immaginario collettivo la tartaruga sia un simpatico animaletto che si muove con calma.
Spesso è riprodotto con grandi occhioni dolci e , col suo tipico carapace , si presta al mondo dei cartoni animati con molte soluzioni divertenti.
Pur amando la versione soft , in cui mi sono prodotta spesso , resto fedele al fatto che la tarta è un rettile e ne subisco  tutto il fascino.
Devo dire che ho provato una certa soddisfazione nella produzione del gruppetto di tartarughe steampunk ; è un genere che mi affascina tantissimo sia nella letteratura che nelle arti visive.
Vi presento la mia versione in tutta la sua bizzarria.




 Visto i soggetti impegnativi ho voluto lasciare semplici e pulite le linee dei bauletti sostituendo le classiche chiusure d'ottone con spago e perle di legno.
Ho trattato il legno lasciandogli pero' un aspetto naturale e poi ho fissato i miei soggetti.




Questa è la mia preferita e non c'è un perchè.
Sono tutte diverse e , nella mia fantasia , sono dei viaggiatori del tempo superaccessoriati ...

martedì 9 ottobre 2012

Il mio primo mercatino


In realta' era una fiera.
Tartarughe,tartarughe e...tartarughe.


la mia  tarta acquatica

Poi c'erano anche bonsai,piante grasse e pesci d'acquario ; insomma un gran bel vedere.
Io non ho termini di paragone per quest'avventura ma posso dire che il mio ricordo è positivo e , nonostante la stanchezza incommensurabile , mi sono divertita molto!
Ho conosciuto delle persone generose e disponibili , vicini di tavolo simpatici e una ragazza innamorata del mare che crea fantastici soggetti , si chiama Debora e vi invito a visitarla.
Io ho portato le mie tarte di stoffa , di filo e di fimo , le mie piante grasse nei vasi di coccio e nelle canne di bambu' , i pesci , i bonsai e altro ancora...ci ho preso gusto!
Per ora vi saluto e vi lascio con quello che è stato il portafortuna del nostro tavolo                                il pesce pagliaccio ( Nemo per tutti i bimbi che si sono avvicinati !)

qui fa il vago
qui ... fischietta



giovedì 4 ottobre 2012

4 Ottobre...di già?!

E' passato vergognosamente troppo tempo dall'ultimo post, lo so !
Ci sono state le vacanze e poi il computer fuori uso  ma ,soprattutto ,c'è stata la decisione di prendere parte ad un mercatino...
Ok,panico!!
Si perchè come prima esperienza nel faccia-a-faccia io non mi cerco il mercatino rionale o il banchetto fuori la parrocchia della seconda domenica del mese,eh no cari miei , io mi vado ad impelagare nella fiera annuale di tartarughe piu' conosciuta d 'Italia.
Per capirci il Tartabeach di Cesena!
Mi sono lasciata convincere dalla mia amica e compagna di avventure Candida,grande appassionata e conoscitrice di tarte, e domani si parte!
Roma-Cesena, 4 ore di pullman ...chi sopravvivera'?
Se me lo avessero chiesto qualche tempo fa avrei risposto che mai e poi mai avrei fatto una cosa del genere, la gente mi spaventa e non sono brava ad interagire quando non conosco chi ho davanti , eppure questa volta , all'ennesimo tentativo di coinvolgimento, all'ennesima spintarella a "metterci la faccia", ho detto si!
Spero di fare un po' di foto(decenti) e di pubblicarle al piu' presto con il resoconto di questa esperienza.
Non mi aspetto niente , non ho idea di come andra'.
Ho lavorato molto e sono soddisfatta di cio' che ho prodotto ( e questo è gia' moltissimo!!) ,sono curiosa di sapere come reagiro' all'imprevisto e se saro' in grado di tenere a bada il tentativo di fuga che sicuramente avro'!
Come ho gia' detto da qualche parte,mi piace mettermi alla prova!
A presto
B.
P.S.
Tanto per assicurasi che non fugga sul serio , viene con noi anche la liceale: in due hanno piu' probabilita' di fermarmi, e poi ,se tutto va male, almeno la compagnia sara' stata la migliore e le risate assicurate.
Ciao